Il come e il perché di un convegno nazionale sulle dipendenze patologiche.
7° Forum Nazionale sulle Dipendenze Patologiche
Ti aspettiamo a Trento per un nuovo evento coinvolgente e stimolante.
La tua presenza potrà dare un contributo ad un evento che vuole essere partecipativo e attivo!
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La giornata di venerdì 23 gennaio ha un costo di partecipazione di €50,00 + iva.
La partecipazione alla giornata di sabato 24 gennaio è gratuita.
Se interessati ad entrambe le giornate, vi preghiamo di selezionare entrambi i "ticket" nel form.
Addictus è un evento del tutto originale che si tiene ogni anno e nasce dall’obiettivo di creare un linguaggio comune, tale da mettere in contatto ricercatori scientifici e operatori del settore delle dipendenze con la società civile (insegnanti, genitori, popolazione generale), spesso disinformata da campagne terroristiche e da un uso spregiudicato dei dati scientifici o da una comunicazione giornalistica improntata a un fuorviante sensazionalismo. Da clinici, ricercatori ed educatori, siamo convinti che le Dipendenze, tutte, siano esse da droghe, farmaci o comportamentali, abbiano una radice comune e che debbano ricevere la stessa considerazione di tutte le altre malattie, sia organiche che mentali. Ogni malattia dovrebbe avere una diagnosi (capire di cosa si tratta nello specifico) e un possibile trattamento (più possibile mirato), oltre al fatto di prevedere un percorso sufficientemente integrato onde evitare ricadute e/o complicazioni. Si dirà che ci sono i servizi per le dipendenze per fare questo, i SerD, ma spesso questi servizi si occupano delle sole sostanze illecite (spesso nemmeno tutte) e molto meno delle sempre più diffuse dipendenze da farmaci di prescrizione (ansiolitici, analgesici ecc.). Vi è inoltre un grande deficit di sapere e comunicazione tra il mondo della neuropsichiatria infantile, la psichiatria dell’età adulta, la medicina generale e i SerD. Ciò è di particolare importanza perché il rischio di sviluppare dipendenza da parte di un giovane adolescente è senza dubbio basso ma diventa molto elevato in certi disturbi del neuro-sviluppo piuttosto comuni, portando il rischio di evolvere verso una o più dipendenze fin oltre il 50% dei casi. Ecco perché questo dialogo, mai realmente iniziato, è quanto mai opportuno, proprio perché quella temibile malattia che è l’addiction (dal latino addictus, schiavo per debiti) non prenda piede e, semmai lo fosse, perché possa essere efficacemente curata.
Questi obiettivi caratterizzano anche i modi di svolgimento di Addictus: diffusione nazionale, nessuna sponsorizzazione farmaceutica, per garantirne l’indipendenza, uno stile congressuale sobrio per contenere i costi, alto livello scientifico ma con un linguaggio che possa essere inteso da una fascia ampia di popolazione, quindi non solo dagli addetti ai lavori, diffusione dei contenuti. La settima edizione prevede, per la seconda volta, il coinvolgimento dei medici di medicina generale. Per non lasciare solo una traccia effimera, Addictus si è sempre valso di una solida produzione scientifico-divulgativa, fatta di opuscoli, fascicoli, libri, manuali ecc. da lasciare ai convenuti in modo gratuito. La produzione di video su YouTube è un’altra delle forme comunicative di maggior successo.
L’evento di gennaio 2026, si caratterizzerà in due giornate indipendenti tra loro e avrà la seguente struttura: la prima giornata sarà principalmente rivolta al disturbo da uso di sostanze e cercherà di coinvolgere professionisti, associazioni di genitori, insegnanti. La seconda giornata verterà sugli aspetti della salute e riabilitazione, con un focus sul ruolo positivo che la vita all’aria aperta e la montagna, in particolare, possono avere sulla salute psicofisica. Parallelamente, si cercherà di coinvolgere i medici di medicina generale sugli interventi di cura possibili per la cura del tabagismo.